Il Progetto

Il Progetto Kometa è finanziato dal Bando INNOLABS ( Approvato con Atto Dirigenziale n. 144/13 del 08/02/2017 pubblicato sul BURP n. 27 del 02/03/2017 , modificato e integrato con A.D. n. 144/37 del 28/03/2017).

Il bando ha la finalità di finanziare progetti pilota di sperimentazione di soluzioni innovative , al fine di contribuire alla promozione di nuovi mercati per l'innovazione.
Coinvolge i tre principali sistemi territoriali di riferimento della SmartPuglia 2020:

  • Il sistema regionale della pubblica amministrazione ;
  • Il sistema regionale della conoscenza;
  • Il sistema regionale dello sviluppo.

Il progetto è riferito a un’aggregazione di tipologia 2 “Knowledge Community” nel dominio Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale così come definita dal bando - Avviso Pubblico, con il coinvolgimento di Utenti Finali che istituzionalmente svolgono la funzione di produrre, gestire e scambiare conoscenza e innovazione, con particolare attenzione al tema del riutilizzo dei documenti e dati pubblici “open data”.

Il progetto rientra nella Sfida Sociale “Città e Territori Sostenibili” in quanto teso a garantire lo sviluppo di approcci integrati per la gestione sostenibile delle risorse naturali, in particolare acqua, e riguarda il dominio tematico “I. Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale”.Il progetto è promosso da tre Pmi (MTM Project Unipersonale - capofila, Cinemagica srl, Hevolus srl), una Grande Impresa (Acquedotto Pugliese spa) e un Organismo di Ricerca (Università degli Studi di Bari - Dipartimento di Informatica). L’Organismo di Ricerca svolge anche il ruolo di Laboratorio di Ricerca, in quanto iscritto nell’apposito Catalogo Partner Living Lab con codice X6M2T51 mediante il Laboratorio Knowledge Discovery and Data Engineering (KDDE).

Obiettivi generali del progetto

Il progetto si propone di sviluppare, mediante tecnologie innovative, nuovi metodi di formazione per il personale di manutenzione di impianti di distribuzione idrica e di depurazione acque reflue.

Il progetto si sviluppa sulla base del fabbisogno manifestato dall’Autorità Idrica Pugliese (Codice RFB 1106 del catalogo). L’Autorità Idrica Pugliese (AIP), infatti, nell’ottica di continuare a migliorare i processi di gestione e manutenzione degli impianti del Servizio Idrico Integrato (SII), ha individuato nell’utilizzo di nuove tecnologie mediante realtà virtuale, immersiva e analisi dei dati lo strumento di costruzione di basi di conoscenze condivise da utilizzare nell’attività di formazione degli addetti alla manutenzione degli impianti. L’Autorità Idrica Pugliese, grazie a questo approccio innovativo, si aspetta di migliorare e consolidare i processi di condivisione del know how al fine di:

  • migliorare la curva d’apprendimento degli operatori;
  • innalzare i livelli di sicurezza;
  • incrementare l’efficienza degli interventi;
  • aumentare il livello qualitativo dei servizi erogati.

L’individuazione di soluzioni basate su queste tecnologie potrebbe avere applicazioni e benefici anche   in altri contesti nei quali la formazione svolge un ruolo chiave.

L’applicazione di tecnologie innovative rende minore il numero di errori possibili da parte degli operatori, abbatte la frequenza di manutenzione degli impianti e garantisce dunque ai cittadini della Regione Puglia sicurezza e continuità del servizio idrico.

Gli impianti sui quali l’Autorità Idrica Pugliese ha competenza sono situati sull’intero territorio regionale e sono attualmente gestiti, anche sotto il profilo manutentivo, per effetto di specifico Contratto di Servizio, da Acquedotto Pugliese spa che è partner progettuale.

Per la realizzazione degli obiettivi progettuali si è deciso di utilizzare fondamentalmente due tecnologie: la tecnologia della Realtà Virtuale, la tecnologia Video Immersiva e le analitiche di process mining.

L’efficacia degli interventi previsti rispetto a quelli tradizionali, nonché la compliance rispetto agli obiettivi, saranno oggetto di misurazione e valutazione durante la realizzazione del progetto e a fine intervento.

Le Imprese

Rappresentanti dell'utenza finale

Beneficiari diretti (imprese)

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